Il Nucleo Monitoraggio Carbonio del CREA-PB nell’ambito delle attività previste dalla RETE RURALE PAC 23-27 del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, monitora da oltre un decennio il mercato volontario forestale dei crediti di carbonio, pubblicando ogni anno un report che fornisce i dati su transazioni, tendenze e analisi del mercato volontario.
Il mercato volontario dei crediti di carbonio è un mercato alimentato da imprese, organismi non profit, amministrazioni pubbliche e singoli individui motivati da ragioni etiche e dall'obiettivo di compensare le proprie emissioni legate alle proprie attività, anche a seguito di un processo di riduzione.
L’Accordo di Parigi e il Regolamento UE n. 2024/3012, che istituisce un quadro di certificazione per gli assorbimenti di carbonio, attribuiscono ai mercati volontari del carbonio un ruolo fondamentale per il coinvolgimento attivo della società civile, delle aziende e dei proprietari agricoli e forestali nella lotta al cambiamento climatico, e in particolare nell’incrementare lo stock di carbonio.
Inoltre, il Governo italiano ha previsto l’istituzione, tramite la Legge n. 41/2023, articolo 45, c. 2-quater, presso il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), del Registro pubblico dei crediti di carbonio generati su base volontaria dal settore agroforestale nazionale. La regolamentazione del mercato volontario nazionale per il riconoscimento dei crediti di carbonio generati dal settore agroforestale è uno strumento di natura politica fondamentale per permettere l’acquisto di titoli credibili e certificabili in grado di assicurare un’elevata qualità degli assorbimenti.
I dati raccolti tramite il questionario contribuiranno alla realizzazione di una pubblicazione dal titolo “Progetti agricoli e forestali di sostenibilità in Italia 2023-2024”. Tale pubblicazione sarà fruibile on-line gratuitamente e, come per i precedenti report, servirà da riferimento nazionale per conoscere e approfondire il mercato dei servizi ecosistemici generati da attività agro-forestali, oltre a integrare le informazioni inerenti la realizzazione di nuove idee progettuali o iniziative innovative. Il Report negli anni è stato utilizzato e frequentemente citato e ripreso da numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, organizzazioni pubbliche, private e ONG coinvolte nel settore a livello nazionale e internazionale proponendo e diffondendo buone pratiche, esempi virtuosi e casi studi che hanno fornito spunti e idee per l’avvio di nuove progettualità.
Le Organizzazioni che forniranno i dati relativi ai crediti di carbonio scambiati potranno non solo contribuire alla rendicontazione delle attività in essere nel nostro paese ma anche trovare visibilità e diffusione con approfondimenti dedicati in un settore specifico del report. In aggiunta, nel sito del Nucleo Monitoraggio Carbonio è disponibile una sezione dedicata specificatamente ai progetti in essere in cui potersi presentare e farsi conoscere.
Per la prima volta il questionario sarà diviso in due sezioni: uno relativo agli sviluppatori di progetti che generano crediti di carbonio e uno dedicato agli acquirenti di questi crediti.
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Confidenzialità: tutte le informazioni fornite sono confidenziali e i nomi delle Organizzazioni coinvolte sono menzionati solo nel caso di esplicita autorizzazione da parte delle Organizzazioni stesse. Tutti i dati sono riportati in forma aggregata e su scala nazionale.
Per qualsiasi informazione potete contattarci ai seguenti indirizzi mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vi ringraziamo per la collaborazione
Nucleo Monitoraggio carbonio
il Nucleo Monitoraggio Carbonio, informa che Venerdì 14 Giugno sarà l'ultimo giorno per compilare il questionario sui progetti forestali di sostenibilità!
L’indagine giunta ormai all’ottavo anno, avrà lo scopo di analizzare le dinamiche che portano le organizzazioni private o pubbliche a finanziare o realizzare progetti che generano servizi ecosistemici dal settore agro-forestale oltre a effettuare il monitoraggio delle transazioni di crediti di carbonio nel mercato volontario.
Per le imprese, gli organismi non profit e gli enti pubblici, spinti dalla necessità di contrastare il cambiamento climatico in atto, è diventata ormai una consuetudine realizzare una riduzione delle emissioni e a seguire una compensazione parziale o totale delle stesse.
Il questionario di quest’anno si prefigge di raccogliere dati e informazioni sui progetti agro-forestali che generano servizi ecosistemici, sulle transazioni di crediti di carbonio nel mercato volontario italiano e infine sulle organizzazioni che hanno commercializzato i crediti o finanziato progetti di sostenibilità.
L’indagine giunta ormai all’ottavo anno, avrà lo scopo di analizzare le dinamiche che portano le organizzazioni private o pubbliche a finanziare o realizzare progetti che generano servizi ecosistemici dal settore agro-forestale oltre a effettuare il monitoraggio delle transazioni di crediti di carbonio nel mercato volontario.
Per le imprese, gli organismi non profit e gli enti pubblici, spinti dalla necessità di contrastare il cambiamento climatico in atto, è diventata ormai una consuetudine realizzare una riduzione delle emissioni e a seguire una compensazione parziale o totale delle stesse.
Il questionario di quest’anno si prefigge di raccogliere dati e informazioni sui progetti agro-forestali che generano servizi ecosistemici, sulle transazioni di crediti di carbonio nel mercato volontario italiano e infine sulle organizzazioni che hanno commercializzato i crediti o finanziato progetti di sostenibilità.
Compilando il questionario, la vostra organizzazione potrà:
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